Artisti

Tarik Berber

Profilo

Pittore e Incisore

Tarik Berber nasce il 12.07.1980 a Banja Luka, attuale Bosnia ed Herzegovina, allora parte dell’ex-Jugoslavia.

A causa del conflitto si trasferisce nel 1991 con la famiglia in Italia dove completa i suoi studi: a Bolzano frequenta il Liceo Scientifico Torricelli e a Firenze l’Accademia delle Belle Arti, diplomandosi in pittura con Adriano Bimbi.

Già dal terzo anno inizia a lavorare con la prestigiosa galleria d’Arte fiorentina Poggiali e Forconi, che lo porta a tutte le principali fiere d’Arte italiane.

Nel 2004 è il più giovane artista ad essere invitato a esporre all’inaugurazione del MACI (Museo d’Arte Contemporanea di Isernia), nello stesso anno partecipa alla Seconda Biennale InTranSito, Museo Nazionale Castel Sant’Angelo, Roma, poi a Sassoferrato alla Rassegna Internazionale d’Arte G.B.Salvi- Aperture-, curato da Mauro Corradini e poi alla seconda Rassegna Internazionale d’Arte Città di Bozzolo, Don Primo Mazzolari, dove vince il primo premio d’acquisto.

In maggio 2006 ha la prima personale al Museo Nazionale Villa Pisani, Strà, Venezia. 

Nel 2007 si trasferisce a Berlino, ma dopo un anno e mezzo torna in Italia. Dal 2011 al 2018 vive a Londra dove inizia a lavorare sulle animazioni, ne finisce due disegnate a mano che attraggono l’attenzione della BBC, InsideArt e Vimeo Staff Picks con più di 60.000 visualizzazioni.

Nell’estate del 2015 è invitato per una serie di quattro mostre personali in Bosnia ed Herzegovina e Slovenia: a Maribor presso la galleria ARMAMAXA, alla City Gallery di Bihac, Galleria Nazionale di Sarajevo e la Galleria G&M di Tuzla. In questo periodo regala il progetto di un libro per bambini all’orfanotrofio di Kulen Vakuf (BiH) che lo stampa e distribuisce.

Verso la fine del 2015 inizia a lavorare con la prestigiosa Albemarle Gallery di Londra (Mayfair) in questo periodo conosce Edward Lucie-Smith, famoso storico e critico d’arte inglese, che lo intervista e scrive un testo su di lui per il catalogo della mostra presso Art Moor House, grattacielo costruito dall’ archistar Lord Norman Foster, nella City di Londra.

Nel 2016 è il finalista del “Ibero-American Art Award Exhibition” presso l’Ambasciata del Brasile, Londra.

Nel 2017 è invitato a creare un’installazione di 80m2 per la Piazza dei Tre Re nell’ ambito dell’” Estate Fiorentina”.

Lo stesso anno espone la sua personale TOXIC CADMIUM presso Aria Art Gallery di Firenze. La stessa galleria espone delle sue opere presso “CI” -Contemporary Istanbul Art Fair 2017.

Nel 2018 inizia la collaborazione con la Galleria VSArte di Milano (Brera) e a luglio dello stesso anno inaugura la personale "Windsor Beauties" presso Aria Art Gallery in Istanbul.

A gennaio 2020 la Fondazione Maimeri ha ospitato la retrospettiva “Seven Sisters” a cura di Andrea Dusio in collaborazione con Arte.it.

Al suo rientro a Milano, dopo il lockdown, incontra il rapper italiano Marracash, che gli commissiona il video musicale disegnato a mano (2700 disegni) “Dubbi”, per Universal. Il progetto verrà presentato al ASSAB One di Milano da Irina Zucca Alessandrelli, curatrice della Collezione Ramo. Oltre alle numerose e prestigiose segnalazioni sui media, il 1.900.000 visualizzazioni on line, il video è stato selezionato fra i finalisti del Italian Music Video Award.

Nella primavera del 2021 gli viene dedicata una retrospettiva con più di 60 opere presso il Museo Nazionale Knezeva Palaća a Zara, in Croazia.

L’ultimo progetto è un libro di incisioni “Sacra Illusione” stampato alla Stamperia d’Arte Albicocco di Udine in 6 copie, con il testo di Matteo Nucci. Il libro è stato realizzato per la casa automobilistica Lamborghini e ora si trova al Museo Automobili Lamborghini a Sant’Agata Bolognese. A seguire viene allestita una mostra personale di incisioni presso gli spazi de La Stamperia d’Arte Albicocco a Udine 2024.

A maggio del 2025 finisce la nuova animazione “LINT” per il professore di scrittura creativa del Princeton (USA) Aleksandar Hemon. E nello stesso anno inizia la collaborazione con la galleria Salamon Fine Art di Milano.

 

Mostre selezionate

Mostre personali:

2024

As I was moving ahead occasionally I saw brief glimpses of Beauty, La Stamperia d’Arte Albicocco, Udine

2022

Dubbi, ASSAB One, COLLEZIONE RAMO e UNIVERSAL Music, a cura di Irina Zucca Alessandrelli, Milano

2021

Mademoiselle Zara, National Museum of Croatia, Rector’s Palace Knezeva Palača, Zara

2020

SEVEN SISTERS, MAC Milano, FONDAZIONE MAIMERI, a cura di Andrea Dusio, Milano

2018

Windsor Beauties, Aria Art Gallery, a cura di Antonio Budetta, Istanbul

2017

TOXIC CADMIUM, Aria Art Gallery, a cura di Antonio Budetta, Firenze

2016

Ibero-American Art Award, Ambasciata del Brasile, Londra

2015

Personale alla ArtMoorHouse, in collaborazione con Albemarle Gallery, a cura di Tony Pontone and Elisa Martinelli, Londra

FLOW, Darren Baker Gallery, a cura di Jason Colchin-Carter & Agnieszka Perche, Londra

FLOW, City Gallery Bihać, a cura di Nermin Delić & Adnana Dupanović, Bihác

FLOW, G&M Galeria, Tuzla

FLOW, National Art Gallery of Bosna and Herzegovina, Sarajevo

Personale alla Lejla Festic Britovsek ArmaMaxa, VETRINSKI DVORI, Slovenia Maribor

2013

Heterotopias of Time, a cura di Gabriella Daris, Blacks, SOHO, Londra

2011

Anatomia di un lupo, Aria Art Gallery, Firenze

2010

Back to Italy, a cura di Luca Beatrice, double solo show con Elena Manzan, MACI, Isernia

IMAGO, LATO studio Architect Designer, Prato

Mostra di disegni, Etrarte, Firenze

2009

Double Solo Show con lo scultore Lorenzo Vignoli, Ex Marmi, Pietrasanta

2007

Firenze 2006, Berlin 2007, SelvArtGallery, Bolzano

2006

Gli occhi della gente, a cura di Maurizio Sciaccaluga, Il Castello Art Gallery, Trento

Vestigia Umane, a cura di Maria Livia Brunelli, Museo Nazionale Villa Pisani, Stra

2004

Teste e/o mitologemi, Circolo Arti Figurative, Empoli

Mostre collettive:

2018

Sguardi e Luoghi opere pittoriche di Tarik Berber, Filippo Cristini, Max Gasparini e Tina Sgrò, VS Arte, Milano

Group Show, Aria Art Gallery, ISTANBUL

2017

Winter Show part.1/Winter Show part.2, Albemarle Gallery, Londra

Tedx Talk Synergy, group show a cura di Blair Zaye, ADA National College for Digital Skills,Tottenham, Londra

2016

Finalista per l’Ibero-American ART AWARD, Ambasciata del Brasile, Londra

Mersad Berber & Tarik Berber, Albemarle Gallery, Mayfair, Londra

NewYear/NewArtist/NewWork, con Gordon Davidson, Tim Jones, Arshak Sarkissian, Albemarle Gallery, Mayfair, Londra

2015

Baker Gallery, a cura di Jason Colchin-Carter e Agnieszka Perche, IPA Isis Phonix Arts, Londra

2013

100 Years Gallery, a cura di Pascal Ancel Bartholdi e Jaimi Valtierra, Londra

2012

Group Show Bosnian, Culture Museo della Civiltà Romana, EUR, Roma

2010

Oltrarno, Palazzo Panciatichi, Florence

Group Show Beauty Farm, la bellezza del corpo tra idealizzazione e ossessione, Fondazione Durini, Milano

2005

International Art Review G. B. Salvi, Sassoferrato

Vincitore del Primo Premio, International Art Review, a cura di Mauro Corradini, First Floor section, Città di Bozzolo

Altre Voci altre stanze, a cura di Alessandro Riva, spazio Le Ciminiere, Catania

2004

Biennale d’Arte Contemporanea Intransito, Museo Nazionale Castel Sant’Angelo, Roma

L’arte in testa, a cura di Luca Beatrice, MACI, Isernia

2003

Il Mugello dipinto, Barberino di Mugello

2002

Il Mugello disegnato, Palazzo Panciatichi, Firenze

Animazioni:

2022

DUBBI

animazione disegnata a mano su carta

For MARRACASH

Editing and Compositing: Nevena Radović

An Island Records video

Universal Music Italy

Link: youtube.comwatchv=q670GzES8G4&ab_channel=MarracashVEVO

2014

WUNDERKAMMER

animazione disegnata a mano su carta

Un’animazione sperimentale disegnata a mano per ricreare una moderna Wünderkammer, un gabinetto di curiosità ispirato alle incisioni di Dürer.

BBC MUSIC VIDEO FESTIVAL INSIDEART

insideart.eu/2014/02/12/lanimazione-di-tarik-berber/

Director/Editor/Compositor: Maria Pia Fanigliulo

Link: vimeo.com/76479873

2013

DULCITONE

hand drawn animation on paper

Il dulcitone è un antico strumento a tastiera con un suono incredibilmente poetico. Questo strumento è il simbolo di tutte le cose perdute e dimenticate.

Digital Compositing: Maria Pia Fanigliulo

Link: vimeo.com/59858611